Percy Jackson è un semidio. Ma i suoi amici non sono
Ercole, Perseo e Achille piè veloce. Il ragazzo, infatti, non vive
nell'antica Grecia ma nella New York del XXI secolo, conduce un'esistenza normalissima, va a scuola e ha anche i suoi
problemi di autostima... Fino a quando il
destino, quello con la D maiuscola che riguarda
condottieri ed eroi, non bussa alla sua porta per sconvolgere tutte le sue certezze.
Il sedicenne dislessico e con sindrome da deficit di attenzione, infatti, scopre di essere il figlio di uno dei
tre "pezzi grossi" dell'Olimpo e, improvvisamente, vede i suoi limiti trasformarsi in punti di forza (non può leggere l'inglese in quanto
"tarato" sulla lingua greca e
non riesce a concentrarsi a lungo perchè predisposto a
reagire con immediatezza per autodifesa), mentre viene coinvolto, suo malgrado, in
un'avventura tra il mitologico e l'epico, insieme a
due compagni d'eccezione, la guerriera
Annabeth e il
satiro Grover, per difendere il suo onore e
salvare la madre, prigioniera dell'implacabile
Ade.
Dopo la chiacchierata con Chris Columbus, a Roma per presentare Percy Jackson e gli Dei dell'Olimpo: Il ladro di fulmini, abbiamo scoperto che
il regista di Harry Potter e la Pietra Filosofale e di Harry Potter e la Camera dei Segreti, nell'adattare per il grande schermo
l'originale action fantasy tratto dal primo dei cinque
bestseller scritti da Rick Riordan, si è preso qualche libertà rispetto all'originale letterario, per realizzare
la più esaltante esperienza cinematografica possibile. E che il film
non è stato realizzato in 3 D solo per motivi tecnici e di strategia, visto che
era premura della produzione uscire con Percy Jackson e gli Dei dell'Olimpo: Il ladro di fulmini prima che arrivasse in sala
Scontro tra Titani, kolossal mitologico con
Sam Worthington in qualche modo mutuato
allo stesso mondo avventuroso dei miti classici.
Dunque,
in tempi di Supereroi da fumetto Chris Columbus si ispira ad un universo immaginifico che
più antico non si può, costellando il percorso di formazione di
Percy di avversari temibili, a partire dalla Medusa di
Uma Thurman fino
all'Hydra dalle teste mostruose ed offrendo, al di là della favola, il bellissimo messaggio formativo che
credendo in se stessi e nelle proprie potenzialità si può ottenere qualsiasi cosa.
Percy Jackson esce in sala il 12 marzo e lo spettacolo è assicurato sia per chi voglia godersi il meraviglioso
trionfo visivo di immagini ed effetti speciali che per chi abbia intenzione di andare oltre la superficie smagliante
per scoprire i significati più profondi di dialoghi e caratteri.

Ma se volete entrare da subito
nel mondo fantastico di Percy Jackson vivendo le sue avventure in prima persona, partecipate
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uno dei 10 avvincenti game per Nintendo DS in palio. Basta scrivere
una mail a contest@filmzone.it (con nome, cognome e indirizzo a cui ricevere il gioco) con la risposta a questa
semplice domanda:
di quale divinità olimpica è figlio Percy Jackson?Da parte nostra, in bocca al lupo e
buon divertimento col game e col film di Percy Jackson e gli Dei dell'Olimpo: Il ladro di fulmini!
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