Una canzone per te, il
teen movie romantico-musicale di Herbert Simone Paragnani, frutto di un'eccezionale
collaborazione creativa tra regista, Cattleya ed MTV Italia, esce nelle sale
il 28 maggio con tutto il suo carico di
energia, positività e aspettative. Noi abbiamo incontrato il
cast e l'impressione è stata quella di
una grande sinergia creatasi all'interno di un
affiatato gruppo di giovani talenti del nostro cinema, capaci di darsi interamente per il risultato,
entusiasti per aver recitato in un film che sembra molto una commedia americana, emozionati per gli inevitabili
paragoni con le pellicole di Federico Moccia. Ecco cosa abbiamo scoperto...
Agnese Claisse, tu sei la schiva e originale Lisa, il personaggio chiave della svolta di Davide, il carattere probabilmente più forte, pur nella sua fragilità, di Una canzone per te. Come sei entrata nell'universo di Lisa?Per prima cosa ho cercato di
ricordarmi l'orribile periodo delle medie e del liceo e, una volta fatto, tutto è stato più
facile. Rileggere i
diari di quando ero ragazzina e i miei problemi mi sembravano
i più insormontabili della Terra mi è servito a liberare
le emozioni giuste: il
disagio, il senso di inadeguatezza e il
rifiuto di quello che mi faceva stare male. Una volta fatto questo
sono entrata nella testa di Lisa acoltando la sua musica, i classici del
rock ma anche
pezzi più sofisticati e da amatori e ho spaziato
dal punk a Jimi Hendrix. Così sono diventata
Lisa.
Quindi voi due siete piuttosto simili...Sì, per molti versi è così anche se
lei è molto più alternativa di me. E' più
progressive... per continuare con la metafora io, invece,
mi vedo blues!
L'esperienza sul set è stata divertente? Vuoi raccontarci un aneddoto?Beh, diciamo che
il momento più esilarante è stato quello della scena in biblioteca. Quando io e Davide rompiamo.
Dovevo essere molto decisa, strappare una situazione. E invece
ne ho combinate di tutti i colori... Anzichè lasciare il set in un turbine sono rimasta
come un pesce lesso a tirare lo zaino che si era incastrato alla zampa di un tavolo, e poi ho sbagliato le battute,
impallato un'altra attrice, ho fatto ridere tutti e abbiamo dovuto ricominciare da capo.
La canzone che esegui nel film, Sai cosa c'è, un brano inedito di L'Aura, è vocalmente impegnativo. Sei stata
molto brava. Pensi ad una svolta come cantante?
Innanzitutto devo ringraziare
L'Aura che mi ha fatto da vocal coach fino a quando sono stata in grado di eseguire la sua splendida
canzone. Ma, a dire la verità
io già suono e canto da anni con la mia band. Il nome, se non vi dispiace, non lo dico perchè lo abbiamo scelto
provocatoriamente in un periodo in cui eravamo tutti in fase di contestazione. Abbiamo registrato
molti demo, abbiamo del
materiale. Ma più per noi,
per divertirci che altro... Non ho mai pensato ad un futuro da
professionista della musica.Hai già progetti per il futuro?Tantissimi. Ma anche qui non lo dico.
Bisogna vedere quali si avvereranno... Intanto
mi concentro su questo lavoro. E' stata una bella esperienza,
divertente, formativa e dura. E per continuare bisogna essere determinati,
studiare e tirare fuori i numeri!
Emanuele Bosi, tu sei il protagonista di Una canzone per te. Davide è una bella faccia da schiaffi che pensa che tutto gli sia dovuto. Tu come lo vedi?Davide è
veramente incasinato. Prende la vita alla leggera e pensa di
non dover mai scegliere. E facendo così manda
tutto a rotoli. La punizione sarà dura ma anche la seconda chance, che lui accetta pur sapendo che
rischia di peggiorare le cose, sarà in salita.
Nel film fai parte di una classe, di un gruppo di amici e di una band affiatata. Come avete creato l'alchimia tra
di voi?Già
dal primo provino ci siamo trovati in sala prove a sonare e non abbiamo più smesso. Si può dire che
i Nais Nois sono nati in quel primo giorno. Da allora abbiamo sempre
suonato i pezzi insieme e poi siamo usciti e siamo diventati amici.
E' stato facile entrare in sintonia.Com'è andato il provino?Simone cercava degli attori che sapessero anche suonare e cantare perciò è stato molto importante dimostrare questo
duplice talento.
L'emozione più grande che hai provato?L'esibizione
sul palco del contest musicale di MTV: avevamo dietro Castel Sant'Angelo e davanti centinaia di comparse che urlavano il nostro nome.
Ci siamo emozionati come una vera band davanti al suo pubblico. Da non
crederci!

Guglielmo Scilla, alias Willwoosh, fenomeno del web grazie al tuo divertente canale su Youtube, interpreti Gino, il secchione della situazione che sarà capace di un colpo di coda inatteso. Come hai costruito il tuo sfigato?Quando mi hanno chiamato
per fare un provino per Una canzone per te mi sono esaltato. Poi mi hanno detto che era
per la parte di un nerd e ci sono rimasto male! Ma come? Volevano
me per lo sfigato??! Poi, con Simone, abbiamo costruito
un carattere più complesso del solito nerd che odia il mondo che lo esclude.
Gino è uno strambo con mille interessi che si crede cool. Ne è uscito un simpatico
personaggio di supporto, capace di caratterizzare fortemente, in modo comico e mai grottesco,
le scene che lo riguardano.Abbiamo visto il tuo video sul provino su youtube ma tu che ci racconti del set?
Un mondo a parte!
Sul mio canale io faccio come mi pare: ho i miei tempi, attacco e stacco quando voglio, disfo e
inverto
a seconda dell'umore. Lì è stato diverso: sei materia grezza nelle mani di qualcuno di cui ti devi per forza
fidare. Ti dicono "
ridi" e tu devi concentrerti per farlo, paradossalmente, in modo serio.
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