
Sesso, droga e rock & roll. Sarà poco originale o dannatamente attuale, ma
il Sundance Film Festival 2010 ha deciso di puntare al mood maledetto. Film indie,
che putroppo difficilmente vedremo sui nostri stupidi schermi, tematiche forti,
attori giovani diventati famosi nei blockbuster e
ora alle prese con ruoli difficili e scomodi.
Dal 21 al 31 Gennaio, sotto la neve perenne di Park City, il meglio dell'indipendente fatto pellicola, o più probabilmente in digitale. Con
un programma (tutto da consultare sull'impeccabile
sito ufficiale di Sundance 2010) che accende i riflettori su
oltre 200 film, fra documentari, fiction e corti, con sezioni in concorso, eventi speciali, musica e opere sperimentali, al limite del confine dell'indipendente.
DA TENERE D'OCCHIO AL SUNDANCE 2010Luca Guadagnino unico italiano in lista con il suo, dicono bellissimo, Io sono l'amore e poi Kristen Stewart scandalosa spogliarellista in
Welcome to the Rileys, la ricomparsa di
Orlando Bloom rocker tormentato in Sympathy for delicious, diretto da Mark Ruffalo, la cruisiana Katie Holmes nell'interessante The extra men,
Ryan Reynolds nel claustrofobico spaventoso Buried. E poi ancora,
Joseph Gordon-Levitt, che in Italia si é fatto conoscere soprattutto con
grazie al successo di 500 Giorni insieme nella pelle tatuata e nei panni disperati del
protagonista di Hasher, prodotto da Natalie Portman e il talentuoso
James Franco, poeta maledetto della beat generation in Howl nel biopic dedicato a Allen Ginsberg.
Il Sundance Film Festival 2010 si terrà a Park City dal 21 al 31 Gennaio
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