La voglia di vampiro impazza al cinema e in tv ma il fenomeno, che
grazie alle creature immortali di Stephenie Meyer è diventato, in questo periodo, un
filone d'oro per le majors di Hollywood, ha radici lontane ed ha
regalato ai fan del bloody-horror autentiche perle di terrore e seduzione.
Perchè sì, bisogna ammetterlo,
i vampiri vanno da sempre a braccetto con la sensualità e il binomio amore e morte non è mai stato così attraente come nelle pellicole che celebrano
il principe della notte...
Belli e affascinanti, ma anche letali e sanguinari... dai più classici
mostri della Hammer sino agli ultimi eroi da teen movie.
Eccoli, secondo noi,
I 10 VAMPIRI PIU' FAMOSI DEL CINEMA.
NOSFERATUNella
duplice versione del non morto di Murnau del 1922 
e
della sensuale creatura di Klaus Kinski diretto da Werner Herzog nel '79, il
succhia sangue per eccellenza.
Il mostro è solo e non si accontenta del sangue delle fanciulle.
Solo la luce del giorno e l'inganno della bellezza potranno dissolvere la sofferenza di chi vive una
dolente immortalità.
DRACULA IL VAMPIROIl principe della notte per antonomasia ha il volto di Christopher Lee e
l'horror della Hammer è pura poesia per chi sappia rivisitare il
mito costruito da Bram Stoker. Nello splendore del
Technicolor, un'interpretazione del male che,
dal 1958 in poi, farà scuola.
INTERVISTA COL VAMPIROOrmai un
classico. Il film tratto
dall'omonimo romanzo di Anne Rice è la celebrazione della seduzione dell'oscurità.
Tom Cruise (nei panni dell'amorale Lestat) e Brad Pitt, vampiro in crisi di coscienza, non saranno mai più così belli.
AMMAZZAVAMPIRIChris Sarandon nel ruolo di Jerry Dendridge, il crudele assassino che
seduce giovani donne per poi berne il sangue,
ha fatto scuola quanto a sex appeal. Il film, che è un
divertente connubio tra humor e brividi, non sarà un capolavoro ma
la scena della discoteca ha fatto sospirare milioni di spettatrici!
DRACULA DI BRAM STOKERFrancis Ford Coppola firma l'adattamento
più visionario e potente del libro di Bram Stoker. Il suo
Dracula, interpretato da un
Gary Oldman in stato di grazia, è un
antieroe attraente e perverso, elegante, dandy e letale... Un film dai mille volti e dalle molteplici chiavi di lettura che ha
lanciato nell'Olimpo della Mecca del Cinema una vampira di casa nostra: la nudissima Monica Bellucci, moglie di
Dracula e affamata seduttrice di
Keanu Reeves alias Jonathan Harker.
DRACULA MORTO E CONTENTOStemperiamo il climax creato con
un'incursione nel demenziale. Il film di Mel Brooks non vale
neanche la metà del suo capolavoro "mostruoso" Frankenstein Junior. Ma
Leslie Nielsen è un clamoroso talento comico che si destreggia bene anche in un groviglio di gag poco azzeccate sul mondo dei vampiri.
VAN HELSINGSteven Sommers sceglie di raccontare il mito di Dracula in chiave blockbuster caciarone e roboante e finisce col confezionare una
pellicola che esagera gli stereotipi del cacciatore e del villain relegandoli al rango di protagonisti di un videogame. Eppure,
Hugh Jackman in versione pistolero ipertecnologico col pallino della vendetta che
tenta di sopraffare un Dracula improbabile come Richard Roxburgh, più a suo agio nei panni del
Duca di Mulin Rouge, è impagabile!
DRACULA'S LEGACYAbbiamo parlato, fino ad ora,
di un vampiro che è ammaliatore e principe di tentazioni irresistibili. Ma cosa succede
quando è Dracula stesso a subire il fascino delle umane delizie in un luogo denso di
stimoli e antichi canti di sirene come
New Orleans? Dracula's Legacy ce lo fa vedere. Risvegliato da un sonno centenario, il
padrone delle tenebre farà propria la sete di potere del XX secolo.
BLADE TRINITYDella
trilogia del vampiro mezzosangue interpretato da Wesley Snipes abbiamo scelto
il terzo capitolo e non a caso.
L'aitante guerriero diurno, infatti,
con l'aiuto della bella Jessica Biel del lanciatissimo Ryan Reynolds, dovrà vedersela
proprio con Dracula. Uno
scontro di titani, insomma, anche se il film di titanico ha poco pur garantendo
un certo livello nella qualità dell'intrattenimento.
TWILIGHTChi non conosce Edward il vampiro della saga di Twilight? Chi non ama
Robert Pattinson, il volto simbolo della
vampiro mania di questo inizio XXI secolo? Cosa dire, se non che
l'eroe del film della Hardwicke ha stravolto tutti i luoghi comuni sui succhiasangue della storia del cinema? Lui
non beve sangue umano, non si polverizza al sole, dei paletti di frassino non sa che farsene e agli harem di fanciulle non-morte preferisce una certa Bella Swan che, pare, abbia rapito il suo cuore anche nella realtà. Una cosa è certa:
dopo Edward Cullen i vampiri non saranno più gli stessi!
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